Vai al contenuto

Portale ENEA 2025: a che punto siamo?

Portale ENEA 2025: a che punto siamo?

Scopri gli ultimi sviluppi riguardanti il portale per comunicare gli interventi del 2025

La Comunicazione ad ENEA è da anni uno degli obblighi burocratici principali e ricorrenti che si trovano nel mondo delle detrazioni fiscali. E come ogni anno, anche nel 2025, ci poniamo la stessa domanda: quando saranno aperti i portali ENEA 2025?

Una domanda che trova una parziale risposta ad un avviso del 5 marzo, pubblicato da ENEA e in cui comunica che sta “temporeggiando”, in quanto in attesa di chiarimenti da parte degli organi competenti.

Questi chiarimenti dovrebbero corrispondere alla pubblicazione del nuovo Decreto Requisiti, ritenuto ancora in stand-by, che però rappresenta uno dei documenti cardine in ambito di detrazioni fiscali, dettando le regole e i requisiti della nuova versione di questi incentivi.

Il chiarimento dovrebbe arrivare a breve, si spera nelle prossime settimane, e con esso dovrebbero essere completato così l’ultimo step di cambiamento iniziato con la Legge di Bilancio di fine 2024.

Le comunicazioni, portale 2024 o portale 2025?

Per chiarire i dubbi nati in merito all’utilizzo dei portali, nel citato avviso, ENEA, chiarisce anche come comportarsi con la comunicazione dei dati di interventi con scadenze tra 2024 e 2025.

Le casistiche sono 3, ognuna con le sue regole e tempistiche:

  • Il primo caso è riguardante gli interventi pagati e conclusi entro il 31 dicembre 2024. Per tutti questi interventi, le schede descrittive potranno essere trasmesse nella modalità classica, con il portale 2024. E anzi, se non sono ancora state comunicate, è importante verificare e farlo il prima possibile, in quanto ci potrebbe essere il rischio di sforare la famosa scadenza dei 90 giorni dopo la fine lavori.
  • La seconda casistica invece riguarda interventi conclusi nel 2024, ma con parte delle spese sostenute nel 2025. In questo caso il consiglio è di temporeggiare, in attesa di chiarimenti che arriveranno con l’apertura del portale 2025. La scadenza dei 90 giorni, per tutti questi interventi, sarà da calcolare dalla data di conclusione lavori, escludendo però il lasso di tempo tra il 1° gennaio e la data corrispondente all’apertura del portale 2025, che di fatti segna un periodo dove i soggetti sono impossibilitati nell’effettuare la comunicazione.
  • Ultima casistica risiede in tutti quei lavori la cui conclusione lavori è avvenuta nel 2025. Per questi il ragionamento è semplice: a prescindere dalla data di fine lavori, se avvenuta prima dell’aggiornamento del portale, si terrà conto solo ed esclusivamente della data di pubblicazione dell’aggiornamento del portale, dalla quale partiranno gli effettivi 90 giorni di scadenza per effettuare la comunicazione all’ENEA.

Una situazione quindi da tenere d’occhio, così da essere pronti a comunicare tutti gli interventi arretrati non appena il portale verrà aggiornato. Nelle prossime settimane ci aspettiamo delle novità in merito dalla stessa ENEA, resta quindi aggiornato con eTeamPro, per essere il primo a scoprire quando arriverà il momento tanto atteso.